Operazione sottoveste è un film commedia del 1959 diretto da Blake Edwards, interpretato da Cary Grant e Tony Curtis.Il sommergibile Sea Tiger della Marina Militare USA dopo la fine della seconda guerra mondiale è destinato alla demolizione. L’Ammiraglio Matt T. Sherman, (Cary Grant) torna per un ultimo saluto sul sottomarino di cui era stato comandante e durante la lettura del suo diario, rivive le avventure passate a bordo con il tenente Nicholas Holden (Tony Curtis). Il 10 dicembre 1941, un raid aereo giapponese affonda Sea Tiger mentre è attraccato al Cavite Navy Yard nelle Filippine.

La trama
Il comandante Sherman (Cary Grant) e il suo equipaggio iniziano le riparazioni, sperando di poter salpare al più presto, ma si accorgono che reperire i pezzi di ricambio è un impresa non da poco.
Acquisti e furti…
Rimesso a galla e riportato in condizioni appena idonee alla navigazione, Sea Tiger prende il mare dopo che uno stregone del luogo balla e canta per un incantesimo di protezione. Fortuna vuole che al comandante Sherman viene assegnato il tenente Nick Holden (Tony Curtis) e nonostante non abbia alcuna formazione o esperienza a bordo di un sottomarino, aiuterà Sherman a trovare i pezzi di ricambio per poter salpare e quello che Holden ed i suoi uomini non riusciranno ad acquistare nei magazzini di base, lo ruberanno…
Arrivano le donne, in divisa
Il Sea Tiger raggiunge Marinduque, dove il comandante accetta con un pò di resistenza, di far salire a bordo cinque infermiere dell’esercito recuperate da Holden.
Il tenente Holden si infatua da subito del Sottotenente Barbara Duran, mentre Sherman avrà una serie di incontri imbarazzanti con la goffa sottotenente Dolores Crandall.
Colpito affondato, un camion
Dopo varie vicissitudini avvenute a bordo del Sea Tiger, sarà addirittura affondato un camion anzichè una petroliera dalla Crandall, Sherman, a quel punto, giunto al limite della pazienza cerca di riportare le infermiere a terra, ma l’esercito rifiuta di prenderle in carico.
Dovendo effettuare altri interventi di manutenzione al sottomarino e, incapaci di ottenere le forniture necessarie, Sherman consente a Holden di creare un casinò per acquisire denaro, pezzi di ricambio e vernice.
Un sottomarino tutto rosa
Holden riesce a ottenere un po’ di vernice al piombo rosso e bianco, avendone pochissima di grigio scuro, non sarà abbastanza per verniciare l’intero scafo, così sono costretti a mischiare le due vernici che creeranno un rosa poco decoroso per la Marina USA.
Prima che l’equipaggio possa applicare uno strato di finitura grigio scuro per mascherare il rosa, arriva l’ennesimo raid giapponese che obbliga una partenza frettolosa del Sea Tiger.

Durante la fuga la Marina americana crede che il Sea Tiger sia un sottomarino giapponese, ed ordina che venga affondato a vista. Il cacciatorpediniere americano scandaglia con i sonar la zona di mare dove il Sea Tiger si è immerso e apre il fuoco, con cariche di profondità.
Reggiseni affondati
Sherman per ingannare il caccia torpediniere cerca di inscenare un falso affondamento, ordinando il lancio di coperte, cuscini e giubbotti di salvataggio dal vano missili. Ma in superficie non abboccano.
Così su suggerimento di Holden, Sherman fa espellere anche la biancheria intima delle infermiere ed il reggiseno della Crandall, recuperato dal capitano del caccia torpediniere, lo convince in qualche modo che quel sottomarino non apparteneva ai giapponesi che usualmente non hanno niente del genere a bordo.
The End…
Il rosa Sea Tiger, lentamente, arriva a Darwin malconcio e con rumori provenienti dal motore alquanto ambigui. Tutti i marinai del porto lo salutano con irriverenza, nel mentre che viene issata la bandiera americana. Al termine della lettura del diario di bordo, Sherman si scoprirà sposato con la Crandall e Holden con la ex tenente Duran.
Un splendida e divertente commedia americana, che portò a casa oltre a tanti sorrisi, anche alcuni importanti riconoscimenti:
Academy Awards, 1960 Nomination Miglior sceneggiatura originale per Stanley Shapiro e Maurice Richlin
Golden Globe Awards, 1960 Nomination Miglior film (commedia)
Golden Globe Awards, 1960 Nomination Miglior attore protagonista (commedia o musical) per Cary Grant






