ATARI 400 Home Computer

L’Atari 400, lanciato nel 1979 insieme al fratello maggiore Atari 800, rappresenta una pietra miliare nella storia dell’informatica.
È stato uno dei primi home computer a portare la potenza dei processori grafici e sonori professionali nelle case di tutto il mondo, rendendo il gaming domestico qualcosa di molto simile a quello delle sale giochi.
Modello: Computer Atari 400
Produttore: Atari (USA)
Tipo: Home Computer
Anno Uscita: 1979
Tastiera: Qwerty
CPU: MOS Technology 6502 CPU
CPU speed: 1.79 Mhz
RAM: 4KB passato poi a 8KB
Espandibile: 48KB
ROM: 10KB
Grafica: max 320x192
Colori: 16 a 128
Suono: 4 voci 3.5 ottave
Connettività: Joystick,Paddle controller, PBI, Composito, Monitor, ROM Cartuccia
Prezzo lancio: 550$



Sample Description
Il Progetto “Candy”Verso la fine degli anni ’70, Atari dominava il mercato delle console con l’Atari 2600. Tuttavia, il management sapeva che il futuro sarebbe stato dei computer. Vennero avviati due progetti:
- Candy: Un computer economico, pensato per i bambini e il gaming (diventato poi l’Atari 400).
- Colleen: Un computer professionale per adulti, con tastiera vera ed espandibilità (l’Atari 800).
Caratteristiche RivoluzionarieMentre i concorrenti dell’epoca (come l’Apple II) erano costosi e graficamente limitati, l’Atari 400 introdusse chip custom che gestivano compiti specifici, alleggerendo il lavoro del processore centrale ($MOS 6502$):
- ANTIC: Gestiva la visualizzazione dello schermo.
- CTIA (poi GTIA): Gestiva i colori e gli oggetti grafici (sprite), permettendo animazioni fluide e colorate mai viste prima in ambito domestico.
- POKEY: Dedicato al suono (4 canali audio) e alla scansione della tastiera.
Il Design e la “Tastiera a Membrana”L’Atari 400 è immediatamente riconoscibile per il suo design robusto e la sua tastiera a membrana piatta.Perché questa scelta? Atari temeva che i bambini potessero rovesciare bibite o briciole tra i tasti. La membrana era impermeabile e facile da pulire, ma terribile per scrivere testi lunghi. Questo spinse molti utenti a imparare a programmare “toccando” appena la superficie.
Il Successo e il SoftwareNonostante fosse il modello “economico”, l’Atari 400 era una macchina da gioco fenomenale. Grazie allo slot per cartucce (nascosto sotto lo sportello superiore), ospitò conversioni leggendarie:
- Star Raiders: Un simulatore spaziale che all’epoca sembrava magia nera per quanto fosse avanzato.
- Pac-Man e Donkey Kong: Versioni quasi identiche agli arcade dell’epoca.
La fine della produzioneL’Atari 400 uscì di scena nel 1983, sostituito dalla serie XL (come l’Atari 600XL e 800XL). La sua eredità è però immensa: ha definito lo standard per gli home computer degli anni ’80, influenzando direttamente lo sviluppo del Commodore 64, progettato in parte da ex ingegneri Atari.
Retro Games e Atari hanno collaborato per creare il The 400 Mini: una versione grande la metà con l’aspetto del caratteristico Atari 400, che emula l’intera gamma di Atari 8 bit.
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